La prima volta

Nel tempo ho letto diversi articoli e interviste, ma le parole che più mi hanno colpito e che hanno reso giustizia ai miei sentimenti, furono quelle di una signora che scrisse al giornale una lettera molto profonda sulla perdita del marito.

Entrare a far parte del reparto di Oncologia è un’esperienza forte. All’inizio ti sembra di essere un ospite.
Guardate, sono qui, ma non è che sia il mio posto, sono qui solo per un disguido, per una sfortuna inaspettata, ma poi me ne vado.
Non puoi credere ancora che quello è invece proprio il tuo posto, è proprio lì che sei destinato a passare i tuoi prossimi mesi.

Alto Adige, 12/12/19

Potrà sembrare strano, eppure la mia sensazione è stata proprio questa.
Ricordo che la prima volta che sono entrata nel day Hospital di ematologia per la diagnosi, ho visto le sale terapia e d’istinto ho girato la testa e guardato dritto a me per passare oltre e andare direttamente alla sala d’attesa D (quella poi che mi avrebbe “ospitata” tutte le mattine della terapia e dei controlli).
Guardare dentro quelle stanze voleva dire guardare in faccia una realtà che già sapevo ma che volevo ignorare.
Pensavo, “mi hanno parlato di terapie, non di chemioterapie. Io entro qui solo per la visita, non guardatemi come se fossi una di voi… Io sono un ospite!”

Poi entro nell’ambulatorio D e arriva la doccia fredda, non si è mai preparati a questo tipo di diagnosi, che ti riempie il corpo di pelle d’oca (la senti anche sotto i capelli che ancora hai) e ti fa uscire da quel reparto guardando nelle sale terapia per capire quanti compagni d’avventura avrai nei mesi futuri in quel posto, il posto che diventerà la tua seconda casa.


Una risposta a "La prima volta"

  1. Ricordo quando sono stata operata per la biopsia al linfonodo, nella mia stanza una signora aveva fatto un intervento per un linfonodo sentinella… Mi chiedeva se anche per me ci fosse il sospetto di un tumore… Ma io con ingenuità le risposi che io ero lì solo per un controllo… Una verifica… Tanto per scrupolo… Poi invece inaspettata arrivò come un macigno la sentenza…

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